Il Castelsandra deve essere abbattuto!

In questi giorni ha fatto molto discutere la notizia del Protocollo di Intesa tra Comune di Castellabate, Parco Nazionale del Cilento e Soprintendenza per il recupero del  Castelsandra, struttura simbolo della criminalità organizzata che, negli Anni Ottanta, spopolava a San Marco di Castellabate. Il bene, ormai da anni confiscato alla Camorra, è stato oggetto di profonde diatribe. Da sempre Legambiente è per l’abbattimento del complesso edilizio, inserendolo nella classifica degli ecomostri ancora in piedi Italia.

Dure le parole del Presidente Regionale di Legambiente che così commenta la notizia del Protocollo d’Intesa : “La demolizione delle villette abusive del complesso turistico è sicuramente un’ottima notizia in un Paese che continua a storcere il naso di fronte alla riconquista della propria bellezza . Ma la demolizione non può fermarsi solo ai manufatti minori del Castelsandra, deve riguardare anche il corpo centrale. Chiediamo al Comune e al Parco di fermare questo accordo e di riprendere il percorso già condiviso in passato con Regione e Governo centrale per la riqualificazione completa dell’area, a partire proprio dall’abbattimento di questo scempio. Diamo finalmente un segnale forte ai cittadini, della vittoria della bellezza sull’arroganza del cemento. Dalle macerie dell’ecomostro del Castelsandra deve arrivare chiaro il messaggio: mai più condoni, mai più abusivismo, mai più regali all’ecomafie”.

Insomma Michele Buonomo non le manda a dire. E nemmeno Adriano Maria Guida, Presidente del Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara Alto Cilento, che afferma :”Una situazione così delicata deve essere trattata senza mezzi termini: il Castelsandra va completamente abbattuto! La battaglia di Legambiente non è una presa di posizione ideologica ed estremista! C’è bisogno di riaffermare con chiarezza che quell’ ecomostro è un pugno nell’occhio del nostro bellissimo territorio. Va raso al suolo  per restituire dignità alla costa di Castellabate e a tutto il litorale Cilentano e per far capire a tutti che la strada più facile da seguire non è quella dell’ abusivismo e dell’illegalità!”